Lunghezza
della tappa: 13km.
Tempo dl percorfenza: 5 ore e 15 m.
Dislivello In salita: + 1180 mt.
Dislivello In discesa: - 950 mt.
Altitudine massima: 1620 mt.
Segnaletica: in legno con indicazione “3V
Via Verde Varesina” - Tappa 8 - Dumenza - Curiglia con
Monteviasco.
Difficolta’: E.   Prestare attenzione al ripido
tratto della Val Cortesell sino all’Alpe di Dumenza. Sentiero
stretto con fogliame che potrebbe far scivolare.
Più insidioso se il sentiero viene percorso in
senso inverso, scendendo cioè dall’Alpe di Dumenza!
Attenzione ancora dal Monte Lema sul sentiero immerso
nel prato sino all’Alpe di Runo.
Attenzione: portare un documento valido per l’espatrio.
Equipaggiamento: adatto a percorsi di media montagna.
Periodo consigliato: maggio - ottobre.
Comuni interessati dalla tappa:
Dumenza, Curiglia con Monteviasco. La tappa, grazie ad
una doppia segnaletica, può essere percorsa anche
in senso contrario partendo da Cunglia con Monteviasco
per raggiungere Dumenza in un tempo stimato di circa 4
ore e 45 minuti.
Punti dl ristoro: nei comuni interessati dalla
tappa. In territorio Svizzero, poco sotto la vetta del
Monte Lema è sito l’omonimo Rifugio nei pressi
della funivia che sale da Miglieglia (Regione del Malcantone
- Cantori Ticino). In localita' Pradecolo esiste il Rifugio
Campiglio.
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In
località Alpone si trovano l’Azienda
Agrituristica “Le Due gemelle» ed il Rifugio
Madonna della Guardia.
Descrizione sintetica della tappa La tappa inizia a Dumenza
(mt. 440) e superata la frazione Trezzino, lasciata sulla
destra la Via Crucis che conduce al Santuario della Beata
Vergine di Trezzo e poco più avanti un bacino idrico,
sale tortuosamente, incassata nella profonda Val Cortesell,
sino a raggiungere dapprima l’Alpe Cortesell (mt. 708) e
successivamente i prati dell’Alpe Fontana sentiero svizzero
che sale sino alla vetta del Monte Lema (quota 1620 mt.).
E’ necessario per questo tratto avere con se un documento
valido per l’espatrio. La vista dalla vetta, che è
metà in territorio della provincia di Varese (I)
e metà nel Cantori Ticino (CH), è maestosa.
Si vedono le Alpi Marittime - Cozie - Graie - Pennine
- Leontine e Retiche e le Prealpi o Alpi Orob iche. Sullo
sfondo è visibile la Pianura Padana di Lombardia
- Piemonte - ed Emilia Romagna con, poco al di sopra, il
rispettivo Appennino. Si possono poi scorgere il Lago Maggiore,
ed il Lago di Lugano.
Dalla cima del Monte Lema l’itinerario ridiscende dapprima
all’Alpe di Runo e successivamente in località Pradecolo
presso il Rifugio Campigio. Proseguendo a destra la mulattiera
percorre un tratto di strada quasi pianeggiante sino a raggiungere
la chiesetta della Madonna della Guardia, l’omonimo Rifugio
e l’Azienda Agrituristica «Le Due Gemelle" in
località Alpone (quota 1245 c.a.).
Una mulattiera in forte discesa conduce dapprima in Sarona,
nucleo di baite in parte riattate, e quindi a Curiglia con
Monteviasco (quota 670 mt.).
L’intero percorso misura tredici
chilometri.
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